L’invenzione della Concertina si deve all’inglese Charles Wheatston che realizzò il primo modello nel 1833 ispirandosi all’organo a bocca dell’Estremo oriente, lo sheng.
Riducendone le caratteristiche si può definire come un piccolo organetto, esagonale od ottagonale, con file di bottoncini da entrambi i lati e dal suono esile e flautato. Esistono due modelli di concertina, largamente usati nella musica tradizionale: l’anglo e l’english concertina.
Questi strumenti solitamente impostati in due tonalità (come Do-Sol o Re-La), anche se vi è la possibilità di suonare note estranee a queste due scale, ma non per questo lo strumento riesce a suonare in tutte le tonalità. Un ottimo esempio dell’uso della concertina si trova nelle incisioni di Ewan MacColl e Alf Edwards, nei primi anni Sessanta.
















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Topics: Guida all'Irlanda, Strumenti Musicali