L’arpa irlandese, in gaelico “clarsach” ha origini medievali. Ricavata da un unico ceppo di legno, finemente intagliato, per secoli fu lo strumento che accompagnò i momenti di passatempo della nobiltà. Verso la fine del settecento, l’arpa o meglio la sua immagine, assunse un valore simbolico, adottata come emblema dal movimento indipendentista United Irishmen.
La letteratura romantica e la riscoperta delle tradizioni gaeliche contribuirono in seguito a rafforzare il nesso simbolico tra l’arpa e le aspirazioni del patriottismo irlandese.Anche nei tempi più recenti l’arpa continua ad avere una valenza simbolica, meno politica, è diventato infatti il logo della famosissima Guinness.
Un pò di storia sull’Arpa
L’arpa è uno strumento antico, uno strumento musicale cordofono a pizzico, dotato di 47 corde con un’estensione di sei ottave e mezza e intonato in do bemolle maggiore (gli altri suoni si possono ottenere grazie ai sette pedali), l’arpa è costituita da 1.415 pezzi differenti, tutti necessari alla sua fabbricazione.
Suonata sicuramente dagli Egizi e dagli Assiri e probabilmente anche dal popolo ebraico, l’arpa fu riscoperta in Europa (in particolare in Irlanda e Inghilterra) nel IV secolo, divenendo molto in voga nel XIV. A partire dal 1607, dopo che Monteverdi la utilizzò nell’ “Orfeo”, l’arpa fu anche accolta nell’orchestra
















Twitter
Trackbacks/Pingbacks per questo Post